Ruben Bondi, nato a Roma il 2 luglio 1997, si è affermato come uno dei giovani talenti della cucina italiana, conquistando il cuore di un vasto pubblico grazie alla sua presenza sui social media e successivamente in tv con il suo programma “Cucina in balcone con Ruben”, in onda su Food Network. In questo episodio spiega come preparare un secondo piatto romanesco, i carciofi alla giudia.
La ricetta
I carciofi alla giudia sono una preparazione tradizionale della cucina giudaico-romanesca. Il risultato sono foglie dorate, croccanti e irresistibili da gustare ancora calde. Ecco come le prepara lo chef Ruben.
| Tempo di cottura: | 10 minuti |
| Tempo di preparazione: | 25 minuti |
| Tempo totale: | 35 minuti |
| Categoria: | contorno |
| Tipo di cucina: | romana |
| Yield: | 4 |
| Metodo di cottura: | Friggere |
Preparazione
1. Pulire i carciofi sfogliandoli fino a raggiungere le foglie più morbide e tenere. Tagliare il gambo lasciandone 3-4 cm.
2. Infilare la punta di un coltellino a lama corta e appuntita (spelucchino) nel carciofo e faro roteare: in questo modo si otterrà la famosa rosa.
3. In alternativa tagliare semplicemente la parte superiore del carciofo lasciando 3-4 cm di foglia.
4. Non sarà necessario eliminare la peluria interna in quanto con la frittura diventerà croccante.
5. Decorticare il gambo.
6. Immergere via via i carciofi in acqua e succo di limone per non farli annerire.
7. Scolarli e asciugarli bene, poi tuffarli nell’olio a 160 °C per 5 minuti. Questo passaggio serve a cuocerli e ad ammorbidirli.
8. Scolarli su carta da cucina, lasciarli raffreddare, quindi aprirli al centro dandogli la forma di un fiore.
9. Scaldare l’olio 180 °C, immergervi i carciofi tenendoli per il gambo per 5 secondi.
10. Quando saranno dorati, cuocerli anche dalla parte del gambo.
11. Scolarli non appena saranno diventati completamente croccanti.
12. Gustarli ancora caldi con un pizzico di sale.
2. Infilare la punta di un coltellino a lama corta e appuntita (spelucchino) nel carciofo e faro roteare: in questo modo si otterrà la famosa rosa.
3. In alternativa tagliare semplicemente la parte superiore del carciofo lasciando 3-4 cm di foglia.
4. Non sarà necessario eliminare la peluria interna in quanto con la frittura diventerà croccante.
5. Decorticare il gambo.
6. Immergere via via i carciofi in acqua e succo di limone per non farli annerire.
7. Scolarli e asciugarli bene, poi tuffarli nell’olio a 160 °C per 5 minuti. Questo passaggio serve a cuocerli e ad ammorbidirli.
8. Scolarli su carta da cucina, lasciarli raffreddare, quindi aprirli al centro dandogli la forma di un fiore.
9. Scaldare l’olio 180 °C, immergervi i carciofi tenendoli per il gambo per 5 secondi.
10. Quando saranno dorati, cuocerli anche dalla parte del gambo.
11. Scolarli non appena saranno diventati completamente croccanti.
12. Gustarli ancora caldi con un pizzico di sale.
Ingredienti
* 4 carciofi romaneschi
* 1,5 litri olio di arachide
* 1 limone
* sale
* 1,5 litri olio di arachide
* 1 limone
* sale
Post Review





